Alessandro Portelli

Alessandro Portelli è professore emerito dell’Università di Roma “La Sapienza”, è il principale operatore mondiale di storia orale. Il suo lavoro immaginativo dimostra il valore di un approccio etnografico al passato moderno. Il suo libro La morte  di Luigi Trastulli (1991) sulla uccisione di un manifestante sindacale nel 1949, offre un approccio nuovo e stimolante per la storia orale, con una prospettiva interdisciplinare e multiculturale. Esaminando il conflitto culturale e la comunicazione tra gruppi e classi sociali nelle società industriali, Portelli identifica il modo in cui gli individui si sforzano di creare le memorie al fine di dare un senso alla loro vita, e valuta l’impatto dell’esperienza sul campo sulla coscienza del ricercatore. Nel 1999, ha pubblicato L’Ordine e Stato eseguito (l’ordine è stato realizzato) sul massacro di 355 civili ebrei e non ebrei dai nazisti in un sobborgo di Roma nel 1944. Si tratta di un evento leggendario nella memoria collettiva italiana.  Il libro è diventato uno dei modelli più influenti della storia orale per gli storici in tutto il mondo.  Nel  2011 ha pubblicato con Donzelli “America profonda. Due secoli raccontati da Harlan County, Kentucky“.  Ha fondato e presiede il Circolo Gianni Bosio per la conoscenza critica e la presenza alternativa della cultura popolare. Collabora con la Casa della Memoria e della Storia di Roma e con «il manifesto».

A Gutenberg 15, 2017, si discute “Calendario Civile”, Donzelli editore, 2017.

Alessandro Portelli

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