Anna Sarfatti è nata e vive a Firenze, dove insegna nella scuola primaria e scrive storie e romanzi per bambini. Tra i suoi libri ricordiamo: La Costituzione raccontata ai bambini (Mondadori 2017), Al galoppo sotto le stelle (EDT-Giralangolo 2008), I bambini non vogliono il pizzo. La scuola «Giovanni Falcone e Paolo Borsellino», Se vuoi la pace (Giunti Junior 2016), Sono stato io! (Salani 2016), Chiama il diritto, risponde il dovere (Mondadori 2019) e Questa è bella! La storia di Rospella (Einaudi Ragazzi 2019). Da anni è impegnata nella ricerca di percorsi e strumenti per promuovere la cultura dei diritti e della cittadinanza attiva tra i bambini. Nel 2006 ha vinto il Premio Colette-Rosselli con La Costituzione raccontata ai bambini. Ha collaborato con l’ospedale pediatrico Mayer di Firenze per diffondere la cultura della comunicazione tra bambini e ospedale. Nel 2005 ha vinto il Premio Salute Apuane con Guai a chi mi chiama passerotto. I diritti dei bambini in ospedale (Fatatrac, 2004). Ha svolto ricerche sulla formazione linguistica dei bambini pubblicate in Consapevolezza pragmatica (Erickson, 2002).
A Gutenberg XXII edizione, 2025, Ombre e luci del domani, si legge I pigiami fanno eccì. I diritti delle bambine e dei bambini in ospedale, illustrato da Alice Pieroni, Coccole books, 2024.
Una carta in filastrocche sui diritti delle bambine e dei bambini in ospedale. L’autrice ribadisce quanto sia importante stare bene in ospedale, ricevere cure e attenzioni, sorridere e avere uno spazio personale anche in un ambiente estraneo. Piccole attenzioni che esprimono l’esercizio di un più grande diritto a mantenere i propri affetti, essere informato sulle cure, poter esprimere la propria opinione e il proprio stato d’animo. Conoscere i diritti dei bambini in ospedale serve specialmente quando i bambini stanno bene, per educarli alla consapevolezza della fragilità, che è parte di tutti noi, e per aiutarli ad affrontare i momenti difficili con maggiore tranquillità.
