Giuseppe Sommario, ricercatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si occupa di fenomeni migratori italiani. Su questi argomenti ha tenuto conferenze, presentato relazioni e contribuito alla redazione di volumi e riviste specializzate. Ideatore e direttore del Piccolo Festival delle Spartenze, è coordinatore scientifico di alcuni comitati delle radici che coinvolgono quasi cinquanta comuni fra Calabria, Irpinia, Ciociaria e Molise. Tra le sue pubblicazioni più recenti “Calabria-Argentina Andata e Ritorno” (2022) e “Scoprirsi Italiani. I viaggi delle radici in Italia” (a cura, 2022). (fonte Ferrari editore)
A Gutenberg XXI edizione 2024, Paure/Speranze, si legge Spartenze. Paesaggi di confine, a cura di Giuseppe Sommario, Ferrari editore, 2023.
“In questo spazio cartaceo l’area semantica della “spartenza”, avendo attenzione alla mobilità delle eccellenze, è indagata, con un approccio metodologico pluridisciplinare, attraverso le riflessioni, argute e originali, di tredici studiosi con differenti tipi di formazione che vivono in Cina, India, Canada, Stati Uniti, Germania, Svizzera, Norvegia, Inghilterra, Malta. E in due casi in Italia. Tutti declinando la “spartenza” secondo un personalissimo punto di vista. Tutti a misurarsi con il sentimento di chi è partito o parte, di chi torna e poi riparte, perché restare in un contesto spesso chiuso e gerarchizzato è difficile, di chi resta e di chi vive tra due o più mondi. E, in un caso, persino teorizzando che “la dimensione originaria di una comunità è un mito”. Dunque: “la partenza senza ritorno”, “il viaggio di sola andata”. Decostruendo il mito del ritorno. Non nel senso che “spartire significa non essere mai più in grado di tornare a casa”, ma in quanto la “spartenza” è pure “un’esperienza di profonda libertà”, che consente di ripensare il ruolo della comunità di origine e l’idea (imprudentemente abusata) dell’identità da cui hanno tratto linfa ideologie violente e tragiche”. (Romano Pitaro, Calabriaonweb)

