Gutenberg XVIII edizione, conferenza stampa di presentazione

 

 

Catanzaro

Presentato il XVIII Gutenberg

 dedicato alla fragilità dell’homo sapiens

di Anna Trapasso, lanuovaCalabria.it

Il Progetto Gutenberg, Fiera del libro, della multimedialità e della musica, diventa maggiorenne e celebra questa sua diciottesima edizione facendo di necessità virtù: essa si terrà, di fatti, per la prima volta totalmente online. Un’occasione che consente a migliaia di ragazzi dalle scuole di tutta la Calabria e non solo (partecipano, infatti, Istituti di Roma, Pisa, Vicenza, Barletta, Andria, Trani oltre che numerose Associazioni e Fondazioni) di prendere parte a quella fitta rete di incontri digitali che si terrà, ogni giorno, dal 24 maggio all’1 giugno.

Il progetto quest’anno è sottotitolato Homo Sapiens? Fragile civiltà ed esprime, nella scelta degli interlocutori coinvolti, degli argomenti di dibattito e dei testi, il tema della fragilità umana innanzi ai rischi da cui l’uomo credeva di essere immune. È proprio Vitale a spiegare perché la scelta di questa delicata tematica: “Nel lontano 2005 Gutenberg si occupò delle “Ambiguità di Prometeo”, il Titano che sfida gli Dei, che regala agli uomini le risorse meravigliose della scienza e della tecnica. -dice Vitale- Abbiamo all’epoca ragionato sul progresso immenso indotto da quel dono, ma anche sui risvolti distruttivi dello sfruttamento cieco della natura e delle invenzioni che hanno alimentato tecnologie militari e guerre inedite e compromesso il nostro ecosistema. Un virus infinitesimo scuote oggi le nostre certezze, ci espone fragili e indifesi al contagio, a rischi da cui ci credevamo immuni. Stiamo sperimentando su scala planetaria la nostra fragilità di specie, ma anche la fragilità degli ambienti artificiali che abbiamo costruito e che subiscono la risposta furente della natura violata. Assistiamo al decomporsi di fragili democrazie in tanti paesi e società. Guardiamo in presa diretta il disagio diffuso tra i giovani che oscillano tra paure e complesso di onnipotenza. Ascoltiamo ogni giorno la narrazione televisiva di violenze subite dalle donne fin nelle pareti domestiche. E osserviamo le crepe del novecentesco Stato Sociale che affanna nella difesa dei diritti dei cittadini. Siamo allora tentati di dubitare di Homo Sapiens”.  

Gutenberg XVIII è stato presentato in conferenza stampa presso la Biblioteca comunale “De Nobili”. Presenti, oltre ad Armando Vitale, ideatore e direttore artistico del progetto, anche la preside del Liceo Galluppi, scuola capofila del progetto, Elena De Filippis; la coordinatrice del Gutenberg Ragazzi, Rosetta Falbo (preside dell’Istituto Comprensivo Mater Domini di Catanzaro), il dirigente dell’Istituto Tecnico Tecnologico Chimirri di Catanzaro, Roberto Caroleo, il vicesindaco di Catanzaro, Gabriella Celestino.

Caroleo ha sottolineato l’importanza, per un Istituto tecnico, di abbracciare contesti educativi diversi per garantire una formazione più ampia ai propri studenti, Rosetta Falbo ha invece condiviso la sua esperienza coi ragazzi di età più giovane, il cui modo di affrontare la didattica si è rivelato davvero esemplare nel periodo pandemico e attuale.

Gabriella Celestino ha avanzato una proposta, accolta con entusiasmo da tutti i presenti: destinare in futuro l’Ente Fiera, attuale Hub vaccinale, a contenitore per i prossimi Gutenberg, realizzando così una sorta di Fiera del libro di Torino del Sud, poiché la struttura ha tutte le caratteristiche per essere la location adatta. “A tal fine – ha detto – è importante interloquire con l’Amministrazione regionale e con i nostri rappresentanti istituzionali statali”.

È intervenuta Elena De Filippis, Dirigente del Liceo Galluppi. “Con profonda gioia riprendiamo questo dialogo -ha detto– poiché la scuola secondaria è stata investita dall’impossibilità di relazioni dirette e il Gutenberg ha costituito, dal 6 marzo 2020, un percorso reale che ha consentito ai nostri alunni e non solo di uscir fuori da quella condizione così rischiosa che molti psicologi considerano come l’anticamera di sofferenze indicibili e noi astanti verifichiamo essere anche il presupposto di devianze giovanili che occupano la cronaca quotidiana. Grazie al Gutenberg abbiamo arginato quelle possibili condizioni solipsistiche, condizioni di assenza completa di relazioni con i pari e con una scuola che è anche fisicità. Abbiamo continuato ad esprimere quel ruolo formativo della scuola, fatto non solo di contenuti ma di modelli esistenziali, venuto meno completamente in questo ultimo anno. Abbiamo continuato nella nostra scelta che perdura da 18 anni e che continuiamo a sostenere sentitamente”.

Tra i numerosi appuntamenti, da non perdere la lectio magistralis di Edoardo Boncinelli, genetista e divulgatore scientifico italiano; l’intervento di Mauro Novelli, vicepresidente del Centro Nazionale Studi Manzoniani, e quello di Stefano Rossi, psicopedagogista scolastico, tra i massimi esperti italiani nella formazione di insegnanti e genitori; l’incontro con Alberto Casadei su Dante, per l’anniversario dei 700 anni dalla morte del sommo poeta; Eraldo Affinati con L’uomo del futuro, incentrato sulla figura di don Milani, già candidato al premio Strega; Silvia Peppoloni, leader internazionale nel campo della geoetica; Siegmund Ginzberg, una delle storiche firme de l’Unità; e ancora Epidemie, vaccini e novax con Letizia Gabaglio e, immancabili, i calabresi, Vito Teti e Mimmo Gangemi.

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