Nicoletta Bortolotti

Nicoletta Bortolotti (Sorengo, 23 marzo1967) è una scrittrice italiana e svizzera.  Laureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, collabora come autrice, ghost writer, copy editor e redattrice con Mondadori (settore ragazzi e adulti). Ha vinto numerosi premi letterari e scrive per L’Ordine, supplemento culturale de La Provincia edizione di Como, “Letteratitudine” e “Clandestino”. Nel 2013 ha pubblicato per Mondadori il romanzo per ragazzi Sulle onde della libertà, semifinalista al premio Bancarellino e vincitore del premio Comoinrosa. Al libro si è ispirato il film I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà (2024), diretto dal regista italo-americano Loris Lai, con le musiche del premio Oscar Nicola Piovani. Chiamami sottovoce (Harper Collins), del 2018, romanzo sulla vicenda delle migliaia di bambini italiani nascosti in soffitte e cantine in Svizzera, negli anni 70 e 80 del Novecento, ha conseguito nel 2019 il premio Alvaro-Bigiaretti ed il premio Giuditta. Il romanzo storico-biografico Un giorno e una donna (Harper Collins), del 2022, proposto al Premio Strega 2023, narra la vicenda di Christine de Pizan, prima scrittrice europea donna, autrice del celeberrimo “La Cité des dames”. Nel 2021 è uscito Quelle in cielo non erano stelle, che nel maggio 2022 è arrivato al secondo posto al premio Selezione Bancarellino. La Quadrilogia della Shoah è uscita per Edizioni EL (Einaudi Ragazzi), con i romanzi In piedi nella neve ( 2015) e Oskar Schindler il Giusto del 2017, pubblicato sempre per Edizioni EL.

A Gutenberg XXII edizione, 2025, Ombre e luci del domani, si legge I bambini di Gaza. Sulle onde della libertà, Mondadori edizioni per bambini, 2024.

Estate 2003 (durante la seconda intifada). Mahmud e Samir vivono a Gaza City, una città colpita ogni giorno dai bombardamenti. Non potrebbero essere più diversi, ma hanno una grande passione in comune: il surf. Appena possono, corrono al mare ad aspettare un’onda da cavalcare, quell’attimo sospeso in cui sentirsi liberi, l’unico modo per scappare, anche solo per un momento, dalle difficoltà della guerra. I due ragazzi si incontrano spesso sulla spiaggia, ma si guardano a distanza con curiosità mista a sospetto: uno è palestinese, l’altro israeliano, e le loro famiglie non vogliono neanche che si rivolgano la parola. Ma l’incontro con Bill, un maestro di surf, cambierà ogni cosa. Perché nel surf, come nell’amicizia, non esistono barriere…

Un racconto di libertà e coraggio, ispirato a fatti realmente accaduti, torna in libreria dopo il successo della versione cinematografica.

 

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